Sesso fetish con il mio miglior amico

Consiglio a tutti di vivere un’esperienza sessuale come la mia, ovvero con il mio miglior amico. Fare sesso fetish con lui mi ha permesso di superare qualsiasi tipo di imbarazzo o inibizione durante i momenti più piccanti che si possano vivere.

Lui conosceva, ed ancora oggi conosce, tutto di me, quelle che sono le mie paure e i miei limiti, fino ad arrivare anche ai gusti e tutto ciò che prediligo durante un’esperienza sessuale. Sicuramente non è stato difficile per entrambi dare spazio a tutte quelle che sono le nostre più grandi perversioni: su tutte il sesso fetish che ci ha permesso di concederci piccanti trasgressioni letteralmente indimenticabili.

Esperienze fetish con i miei piedini

Con lui ho sempre avuto grandissima confidenza e non ho mai avuto imbarazzo a cambiarmi e mostrarmi anche nuda: sapevo che prima o poi non avrebbe saputo resistermi. In particolare, notavo come avesse una particolare attenzione per i miei piedi, toccandoli sempre più spesso e facendo caso attentamente allo smalto che indossavo. Soprattutto nel periodo estivo, quando adoro camminare con i piedi nudi per casa ed indossare sandali di continuo quando esco, notavo come lui a tratti fissasse i miei piedi in modo fetish.

Nei suoi occhi leggevo un misto di eccitazione e di voglia di averli tutti per sé e poter godere grazie ai miei piedi sensuali ed eccitanti. Per non parlare delle tante volte che siamo andati a mare: lui adorava accarezzare i miei piedi anche mentre mi spalmava la crema e lo sentivo davvero molto eccitato per il contatto che aveva con essi.

Avendo capito il suo desiderio, un pomeriggio colsi la palla al balzo e lo misi alla prova: questa è la cosa di cui non mi pentirò mai e che mi ha permesso di vivere una delle esperienze sessuali fetish più belle e provocanti di sempre. Infatti, ero di ritorno dalla palestra e, come spesso mi succedeva, decisi di fermarmi da lui e tentare di sedurlo per vivere un’esperienza fetish indimenticabile per lui, ma anche per me. Per vedere se quelle riguardanti i miei piedi erano solo impressioni o erano effettivamente sensazioni reali, decisi di entrare in camera da letto e di far finta di avere molto caldo. Il tutto avvenne nel mese di giugno, dunque era lecito provare questa sensazione di calore in tutto il corpo: forse per via della palestra o dei suoi continui sguardi verso i miei piedi, quel pomeriggio avrei potuto fare di tutto con lui.

Così decisi di stendermi sul letto ed iniziai lentamente a togliere la felpa, rimanendo solamente col top e col pantaloncino da palestra estremamente aderente. Ma sapevo che lui aspettava il momento più hot che potesse immaginare e così tra una chiacchiera e una risata, in un clima che era nettamente diverso dal solito clima di amicizia, iniziai a togliere le scarpe. Fatto questo, notai in lui un sussulto che forse voleva dire una grande eccitazione per via dei miei piedi e delle mie gambe ormai in mostra.

Feci la cosa che lui stava aspettando, e forse anche io: iniziai a sfilarmi i calzini e rimasi a piedi completamente nudi. Così decisi di strofinarli delicatamente sulla sua gamba, essendo lui seduto vicino alle mie gambe. Fu un attimo e lui iniziò a prenderli tra le mani e ad accarezzarli in una maniera estremamente delicata ma allo stesso tempo sensuale e provocante.

Io provavo un senso di eccitazione e di voglia di sentirmi sua che mai avevo sentito prima, neanche con i miei precedenti fidanzati. Il tutto fu ancora più irresistibile quando decise di leccare i miei piedi iniziando lentamente a spogliarsi. Il desiderio diventava sempre più irrefrenabile e così non potevo fare a meno di resistere alla voglia di fare sesso e vivere un momento fetish davvero piccante ed indimenticabile. A quel punto fu impossibile resistere alla voglia di spogliarmi e di continuare a sentire la sua saliva e la sua lingua avvolgersi attorno alle dita dei miei piedi.

Appena lui rimase completamente nudo, iniziai a strofinare i miei piedi sul suo pene e lui non riusciva a stare fermo, pronto a godere e a sentirsi completamente sottomesso rispetto alla voglia di avere i miei piedi tra le mani. Mai potrò dimenticare quel pomeriggio, un momento di eccitazione unica che si concluse come se nulla fosse successo, consapevoli di essere amici ma di aver provato un’esperienza che sarà per sempre unica.

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